[...] Come si evince, la fabbrica oggetto di intervento è costituita da una struttura portante in muratura con sovrastante copertura a struttura in travi di legno e manto in tegole di laterizio di tipo marsigliese. Sul lato nord è presente una tettoia a sbalzo atta a proteggere il fianco del fabbricato ed il collegamento con il garage ed il retrostante ripostiglio, contenuti in altrettanti volumi addossati al principale non interessati dall'intervento.
Le superfici esterne di pertinenza della unità immobiliare in oggetto risultano completamente pavimentate da marciapiedi realizzati in battuto di cemento e dato il poco distacco dalla sede stradale non sarà possibile ricavare lo spazio per il posto auto di uso pubblico che verrà invece monetizzato.
Come si rileva dalle allegate relative allo stato modificato, il fabbricato in ricostruzione avrà la medesima sagoma dell'esistente e la copertura comprenderà una tipologia a due acque anziché a quattro.
Dal punto di vista distributivo, l'unità immobiliare sarà formata da una zona "living" illuminata da due ampie porte finestre e da due oblò laterali, dalla quale si accede anche al sottotetto opportunamente disimpegnato.
Sulla parte retrostante della fabbrica sono stati ricavati una camera da letto con relativo disimpegno e stanza da bagno, una cucina con accesso diretto dall'esterno ed un secondo wc con opportuno disimpegno.
Dal sottotetto ad uso deposito avente Hmv < 1,70 è possibile l'accesso al solarium.
Esternamente, per raccordare la quota pavimento (+0,69 ml.) alla quota della strada e del marciapiede pubblico, è prevista una sorta di terrazzamento della corte esterna in due distinte quote (+0,64 e +0,32 ml.) che protetti in maniera opportuna sul fronte strada da piantumazioni a cespugli possano regalare un po' di privacy a chi soggiorna all'esterno od all'interno della unità immobiliare, altrimenti troppo esposta al pubblico passaggio.
Sul confine nord sarà mantenuto l'accesso carraio, opportunamente raccordato con lievi pendenze alla zona protetta dalla tettoia che verrà anch'essa sostituita con nuova avente medesima superficie ma struttura portante in legno in abbinamento alla nuova copertura della fabbrica.
In fase progettuale non si è potuti rimanere insensibili al contesto nel quale è inserito in fabbricato, per cui l'organizzazione e l'impatto del volume così ristrutturato riportano forzatamente caratteri legati al mare ed alla nautica.
Il rivestimento esterno riprende il fasciame utilizzato per la realizzazione delle imbarcazioni tradizionali ed i terrazzamenti proposti ricordano i diversi ponti delle imbarcazioni più grandi. Le ampie aperture sul fronte e gli oblò permettono una bellissima veduta della Vena Mazzarini che ci si augura verrà risanata al più presto. La possibilità di usufruire del solarium, idealmente proteso verso l'acqua e con vista sulle imbarcazioni può farci pensare di essere distesi su di una barca.
Le finiture comprenderanno tonalità "panna" per il fabbricato e legno al naturale per le parti in vista, telai di finestre e porte finestre in legno muniti di vetrocamera con lastre piombate a riflessi azzurrati, parapetti in acciaio inox e retrostanti pannellature in vetro di sicurezza trasparente, canali di gronda e pluviali in lamiera di zinco-alluminio.
Le superfici esterne di pertinenza della unità immobiliare in oggetto risultano completamente pavimentate da marciapiedi realizzati in battuto di cemento e dato il poco distacco dalla sede stradale non sarà possibile ricavare lo spazio per il posto auto di uso pubblico che verrà invece monetizzato.
Come si rileva dalle allegate relative allo stato modificato, il fabbricato in ricostruzione avrà la medesima sagoma dell'esistente e la copertura comprenderà una tipologia a due acque anziché a quattro.
Dal punto di vista distributivo, l'unità immobiliare sarà formata da una zona "living" illuminata da due ampie porte finestre e da due oblò laterali, dalla quale si accede anche al sottotetto opportunamente disimpegnato.
Sulla parte retrostante della fabbrica sono stati ricavati una camera da letto con relativo disimpegno e stanza da bagno, una cucina con accesso diretto dall'esterno ed un secondo wc con opportuno disimpegno.
Dal sottotetto ad uso deposito avente Hmv < 1,70 è possibile l'accesso al solarium.
Esternamente, per raccordare la quota pavimento (+0,69 ml.) alla quota della strada e del marciapiede pubblico, è prevista una sorta di terrazzamento della corte esterna in due distinte quote (+0,64 e +0,32 ml.) che protetti in maniera opportuna sul fronte strada da piantumazioni a cespugli possano regalare un po' di privacy a chi soggiorna all'esterno od all'interno della unità immobiliare, altrimenti troppo esposta al pubblico passaggio.
Sul confine nord sarà mantenuto l'accesso carraio, opportunamente raccordato con lievi pendenze alla zona protetta dalla tettoia che verrà anch'essa sostituita con nuova avente medesima superficie ma struttura portante in legno in abbinamento alla nuova copertura della fabbrica.
In fase progettuale non si è potuti rimanere insensibili al contesto nel quale è inserito in fabbricato, per cui l'organizzazione e l'impatto del volume così ristrutturato riportano forzatamente caratteri legati al mare ed alla nautica.
Il rivestimento esterno riprende il fasciame utilizzato per la realizzazione delle imbarcazioni tradizionali ed i terrazzamenti proposti ricordano i diversi ponti delle imbarcazioni più grandi. Le ampie aperture sul fronte e gli oblò permettono una bellissima veduta della Vena Mazzarini che ci si augura verrà risanata al più presto. La possibilità di usufruire del solarium, idealmente proteso verso l'acqua e con vista sulle imbarcazioni può farci pensare di essere distesi su di una barca.
Le finiture comprenderanno tonalità "panna" per il fabbricato e legno al naturale per le parti in vista, telai di finestre e porte finestre in legno muniti di vetrocamera con lastre piombate a riflessi azzurrati, parapetti in acciaio inox e retrostanti pannellature in vetro di sicurezza trasparente, canali di gronda e pluviali in lamiera di zinco-alluminio.